,

Casa di Moda Crea Campagna Pro Immigrazione Contro Brexit

Nel Regno Unito diviso dalla Brexit, un marca di moda dice la sua sull’immigrazione

Londra. Camminando per le strade del centro della città, a due passi da Trafalgar Square e difronte alla stazione di Charing Cross si incontra un connubbio immigrazione/moda, inaspettato. A legare i due argomenti è la catena di moda Jigsaw che con una serie di immagini pro-immigrazione, ha creato non poche polemiche. Ma Balobeshayi non può che essere fiera della campagna creata in opposizione alla Brexit.

immigrazione-jigsaw-heartimmigration-balobeshayi-London-Charing Cross

Le dichiarazioni del direttore responsabile sulla campagna pro-immigrazione

Peter Ruis, direttore responsabile del brand fondato negli anni 70 ha dichiarato all’Huffington Post:

Potremmo parlare di vestiti, ma con tutto quello che sta succendo, sembra ipocrita e superficiale non accettare il contributo che la migrazione ci porta

Sul profilo Twitter dell’azienda si legge:

Cosa rende belli noi britannici? Le persone, le culture, la diversità. La nostra collezione Autunno/Inverno è stata creata da persone di 45 nazionalità diverse e materiali di 16 paesi

Il pensiero di Ruis e della casa di moda è chiaramente presentato sui manifesti sparsi nella zona di Oxford Circus e sulle vetrine dei loro 56 negozi. Con l’hastag #HeartImmigration ricordano che migrazione significa anche e soprattutto, condivisione.

immigrazione-jigsaw-heartimmigration-tube-London-Balobeshayi

La nostra reazione alla campagna contro la Brexit

In tutta onestà, abbiamo raramente notato Jigsaw. Ma l’immagine della loro vetrina ci ha catturati e motivati a investire nei loro prodotti (seppur non l’abbiamo ancora fatto). Quello che Balobeshayi apprezza di più, visto la missione di cambiare la narrativa sulla migrazione, è che la discussione sia stata spostata su un terreno non politico. #HeartImmigration non risolverà le problematiche di un paese che ha deciso di optare l’uscita dall’Unione Europea per evitare “l’invasione” dei migranti. Ma ricorda che migrazione non è un termine astratto, disconnesso e politico. E’ legato a molte se non tutte le attività lavorative e non che svogliamo. I migranti, noi tutti lo siamo in qualche modo (o lo è stato qualcuno nella nostra famiglia), arricchiscono.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *