Stereotipi: il messaggio di un diciannovenne musulmano

Cosa può mai raccontare un diciannovenne sugli stereotipi?

E’ la domanda che le Nazioni Unite pongono ogni anno ai giovani filmakers di tutto il mondo, per i quali hanno creato la competizione chiamata Plural+ Youth Video Festival on Migration, Diversity and Social Inclusion. Il festival è un invito per i minori di 25 anni a raccontare la diversità, la migrazione, gli stereotipi visti dai loro occhi.

Balobeshayi e Plural+

Balobeshayi crea ponti tra comunità migranti e non attraverso la creatività. Come potevamo rimanere indenni al fascino di Plural+? Da quest’anno siamo anche noi partners del festival con il nostro Balobeshayi Plural+ Award. Balobeshayi ha scelto tre vincitori. Abbiamo amato i loro lavori, speriamo possiate farlo anche voi.

Moiz Khan, 19 anni, Pakistan

Moiz ci ha emozionati con il suo film “My Story” e ci ha colpiti per il suo lavoro sulla grafica e sulla poesia. Ci racconta:

Ho iniziato a produrre film a sedici anni quando sono stato negli Stati Uniti per il Kennedy Lugar Youth Exchange nel 2014. Ho imparato provando e sbagliando.

Ho sempre amato filmare e sul mio pc c’erano dei programmi di montaggio. Ho deciso di mettere insieme alcune clips e di esplorare degli effetti. Uno dei miei primi lavori, “The Year Through My Eyes” ha vinto il WADADA news per ragazzi. Da allora ho lavorato con diversi registi su cortometraggi, “My Story” è uno di questi. Devo ringraziare il mio amico Breech che ha lavorato con me a questo video.

La mia principale fonte di ispirazione sono i cambiamenti visuali del mondo. Vedo come i film cambiano il nostro modo di pensare. Ho visto dei film di fortissimo impatto, per certi versi riescono a farti sentire e comprendere alcune cose.

Amo fare riprese per il cambiamento sociale. Il mondo in cui viviamo ha bisogno di aiuto. E vorrei diffondere il mio messaggio contro l’odio in base colore o alla religione.

La varietà è quello che rende la vita interessante, tolto quello, siamo tutti uguali, non siamo più niente. Vorrei che le persone apprezzassero i cambiamenti e la diversità che la natura ci offre.

Attulamente sto studiando medicina qui a Peshawar, in Pakistan. Ma spero di riuscire a lavorare a nuovi progetti nel futuro.

Il Premio

Ciascun vincitore del Balobeshayi Plural+ Award ha ricevuto una pergamena e la possibilità di scegliere tra una sessione di training con Balobeshayi o una collaborazione al nostro prossimo video.

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